Torna il MUD,
la dichiarazione dei rifiuti prodotti

Abolito il Sistri, torna l’obbligo di presentare il Modello Unico di Dichiarazione ambientale (Mud) con riferimento all’anno 2018.
Serve per conoscere tipologie e quantità di rifiuti prodotti in Italia e sapere come sono stati recuperati o smaltiti.

La tua organizzazione ha l’obbligo di presentare il Mud 2019?
Fai subito il test per scoprirlo!

rifiuti azienda

Il MUD 2019 in breve

Le aziende che producono rifiuti sono soggette al Mud.

Il periodo di riferimento è l'anno precedente, il 2018.

La scadenza è fissata al 22 giugno 2019.

La comunicazione è solo per via telematica.

Cosa posso fare per te

Ti aiuto a presentare il Mud 2019, eliminandoti grattacapi e preoccupazioni. Il servizio (erogabile anche a distanza) comprende:

  • l’analisi degli obblighi della tua organizzazione relativamente al Mud 2019,
  • la verifica della documentazione di riferimento,
  • l’elaborazione della comunicazione dei rifiuti prodotti.

Fai subito il test per vedere se rientri tra i soggetti obbligati, guarda quanto costa, leggi le faq e tieni d’occhio la scadenza: per evitare sanzioni, devi fare in fretta!

Inoltre, se acquisti il servizio entro le 23.59 del 17 giugno 2019, avrai lo sconto del 10% perciò… cos’aspetti?

Scadenza
di presentazione

per evitare le sanzioni hai ancora

F.A.Q.

I Soggetti obbligati alla presentazione del Mud 2019 sono definiti dall’articolo 189 c. 3 del D.lgs. 152/2006.

Essi sono:

  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
  • imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi.

Sono esonerati dall’obbligo di presentazione del Mud 2019:

  • le imprese agricole di cui all’articolo 2135 del codice civile, nonché
  • i soggetti esercenti attività ricadenti nell’ambito dei codici ATECO 96.02.01, 96.02.02 e 96.09.02 (rif. Legge 28 dicembre 2015).

Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale si articola in sei comunicazioni:

  • rifiuti,
  • veicoli fuori uso,
  • imballaggi,
  • R.A.E.E. (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche),
  • rifiuti urbani, assimilati e raccolti in convenzione,
  • produttori di A.E.E. (apparecchiature elettriche ed elettroniche).

La comunicazione rifiuti semplificata può essere presentata dai soggetti che nella propria Unità Locale producono:

  • non più di 7 rifiuti (per i quali sono tenuti a presentare la dichiarazione) e
  • (per ogni rifiuto) utilizzano non più di 3 trasportatori e 3 destinatari finali.

Sono esclusi i produttori che conferiscono i rifiuti all’estero.

Per non incorrere in sanzioni, il Mud 2019 va presentato entro il 22 giugno 2019.

Le sanzioni per omessa, incompleta o inesatta comunicazione del Mud 2019 sono puniti con sanzione amministrativa pecuniaria fino a € 15.500.

Quanto costa il servizio

€ 116

€ 103

Mud Semplificato

Fino a 7 FIR del 2018, massimo 3 trasportatori e 3 destinatari con sede in Italia

A partire da

€ 306

Mud Telematico

Prezzo variabile in base ai FIR del 2018 da inserire nel Mud (fino a 20, 50, oltre)