ditemi voi..

il blog personale di Luigi Mussardo che racconta fatti ed esterna i suoi pensieri

mercoledì, dicembre 14, 2005

il primo contatto..





14.12.05 - ore 13.52

Non saprei effettivamente da dove iniziare, se dalla donna che lava i suoi panni in una pozzanghera o dall'uomo riscio che lava se stesso in una pozza d'acqua sgorgante da un buco nel marciapiede e proveniente da chissa dove.. Qui ci si lava i denti con la bottiglia in mano e se stessi da un rubinetto fisso a 90 cm da terra. Il senso di marcia e' a sx ed il primo che s'infila ha la precedenza. Devi chiedere 2 o 3 volte al tassista se ha capito dove andare e se ha idea di come ci si arrivi. Mi ritrovo sempre a scacciare le zanzare anche quando non ce ne sono.Oggi, invece un motorino mi e' venuto addosso e per poco non mi saliva sopra. Ho preso anche l'autobus ritrovandomi stipato non diversamente da come ci si trova a Roma in effetti e senza pagare il biglietto!!
Oggi il giorno piu emozionante.

Non per il fatto che mi sia ferito con del filo spinato arrugginito ed impolverato dal traffico incessante dell'Hogwli Bridge (lascero' a giorni il mio testamento dato che non sono coperto al 100% contro il tetano) ma per lo splendido sorriso di questi bambini, cosi' solare ed ampio e lo sguardo profondo alla vista di qualcuno cosi’ alieno per loro - piu' alto dei loro genitori bianco e pelato! - distante. L'ingenua richiesta di farsi fotografare urlando e schiamazzando nell’attirare la mia attenzione e quella di tutti i presenti e l'emozione al rivedersi subito dopo nel display della digitale, con gli occhi che si spalancano x la sorpresa. In pochi istanti sono diventato l’attrazione locale e si e’ formato un nugolo di gente davanti a me. Avrei dovuto fotografarli al momento di rivedersi erano stupendi.Dopo averli salutati una ragazza, giunta in ritardo, mi chiede a sua volta di essere ripresa ed il suo sguardo cattura l'anima e regala un po' della sua.
Ero emozionatissimo e tutt'ora lo sono.. ora qui solo in casa, davanti al mio riso, che mangio, scrivo e piango, piango incessantemente come uno scemo (sto lavando i pantaloni) x l'emozione intensa che mi e’ stata regalata o che forse ho rubato a quei bambini...

Un saluto forte da Kolkata.

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4 Commenti:

Alle mercoledì, dicembre 14, 2005 2:23:00 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

Ciaooooo GIGIIIII!!!

Fighissima l'idea del blog! dai aggiornalo spesso! mettici un sacco di foto!

Bel racconto! Mi sono davvero emozionata... mi raccomando raccogli tutte le emozioni più che puoi!!

Un bacione!!!! E in bocca al lupo x il tetano!!! ihihihihi
CIAOOOOOOOOOOOOO

Laura
ItalianJob17

 
Alle giovedì, dicembre 15, 2005 5:20:00 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

Luì!!!
..credimi, ho i brividi!
Ti abbraccio forte!
paola

 
Alle venerdì, dicembre 16, 2005 11:58:00 AM , Anonymous Alessandro ha detto...

ti commuovi mentre stai lavando i pantaloni... ma la domanda è: ti commuovi perchè non hai mai lavato in vita tua o perchè hai mangiato troppo piccante?
Attento che con il tuo taglio potrebbero scambiarti per un monaco buddista, dunque occhio a non vestirti di arancione...
Stammi bene bello e divertiti!!!

 
Alle domenica, dicembre 18, 2005 3:52:00 PM , Blogger Marcio ha detto...

Cheddire... max respect!
Bbasta che non me torni colla ditata rossa sulla pelata!

Stateci bbene.

 

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